La battaglia delle famiglie contro gli aumenti delle rette e dei buon pasto per la refezione scolastica ha di fatto aperto un serio dibattito in città, creando a nostro avviso, tensioni e conflitti che sono il frutto di una scorretta informazione verso i cittadini. Dopo le nostre dichiarazioni sul problema aumento rette scolastiche, dopo la costituzione di un comitato spontaneo dei genitori dove noi abbiamo dato il nostro appoggio, dopo la manifestazione svoltasi Sabato 9 ottobre, si è aperta nei confronti della Lc e di alcuni suoi esponenti una campagna di intimidazioni solo perché siamo stati gli unici a denunciare pubblicamente quanto stata attuando l’Amministrazione Fabbio. In questi mesi abbiamo avuto modo di constatare la grossa difficoltà ad interagire con questa maggioranza che siede a palazzo rosso non altro per approfondire questa delicatissima materia al fine di capire e ricercare, tutti insieme, soluzioni qualificanti e non penalizzanti per i cittadini e famiglie che guarda caso molte di loro che erano in piazza hanno anche votato questo Sindaco!! A rendere ancor più drammatica la situazione è stato il silenzio dell’opposizione, fatta eccezione per alcuni consiglieri, che non hanno ritenuto di contrastare incisivamente questi provvedimenti dell’Amministrazione FABBIO. Noi come movimento civico abbiamo, fin dalla nostra costituzione, sempre voluto perseguire il miglioramento delle condizioni di benessere socio-economiche-culturali della collettività e non siamo di certo quelli che istigano o incitano alla violenza, come qualcuno vuole far credere; anzi siamo per combattere chi trasgredisce le regole. Non ci spaventano certo annunci di querele anche perché pensiamo di non aver commesso nessun reato perseguibile penalmente; se questo è il modello che si vuole intraprendere saremo noi a farlo conoscere alla città per far capire il livello politico di questa maggioranza e il modo che ha di operare. I genitori, che protestavano civilmente, e non erano sicuramente quattro o cinque, difendevano un principio quello della tutela della famiglia e chiedevano solo di essere ascoltati per spiegare le loro lamentele dopo che in maniera “carbonara” si erano visti aumentati in pochi mesi le rette e buoni pasto. Ci auguriamo che questo brutto clima, noi diciamo volutamente creato, sta di fatto lacerando alcuni aspetti che noi riteniamo fondamentali: il ruolo della politica e la mancanza di un serio confronto democratico. Cosi facendo non ci meravigliamo se poi i cittadini hanno sempre meno fiducia nelle istituzioni e di chi li amministra.

Lc Crescere Insieme