LETTERA APERTA

Prefetto:se non ora quando?

Dopo i fatti che hanno travolto l’Amministrazione Comunale non si può più fare finta di niente caro Signor Prefetto.
Dirigente arrestato, Sindaco e Assessore che ricevono un avviso di garanzia, sgomento e paura tra i dipendenti comunali che vedono sempre più incerto il loro futuro, amarezza e delusione, rabbia nei cittadini.
Non posso più accettare, come cittadino prima e rappresentante del popolo democraticamente eletto tutto questo, cosa deve ancora accadere, cosa devono ancora subire gli alessandrini ?
Signor Prefetto a nome di centinaia di cittadini che mi hanno interpellato gli chiedo, per il ruolo che riveste quello di garante dello Stato, di decidere una volta per tutte sul futuro di questo Comune.
Prenda carta e penna e faccia quello che gli è stato più volte richiesto da molte voci autorevoli della città. commissari questo comune prima che sia troppo tardi e renda trasparente questa situazione che si è venuta a creare. Si assumi questa responsabilità e con questo gesto farà un bel regalo a tutti gli alessandrini.
Grazie.
Cordialmente

Vincenzo Costantino*
Vice Presidente della Circoscrizione sud

LA SCUOLA NON SI TOCCA
Preoccupati peril futuro dei plessi scolastici del Quartiere Cristo il Presidente e il Vice Presidente della Circoscrizione Al/Sud hanno inviato una lettera al Sindaco e Assessore per avere delucidazioni in merito alla presunta riorganizzazione della retre scolastica che dovrebbe accorpare le scuole elementari del territorio in altro circolo.Ecco il testo della lettera:
Ufficio di Presidenza

Alla C.A. Sig. SINDACO Prof. Piercarlo Fabbio
Assessore alla Pubblica Istruzione Dott.ssa Teresa Curino

E, p.c. Capigruppo Circoscrizione Sud

Direzione del 5° Circolo di Alessandria

Loro Sedi

Prot. Alessandria 14 novembre 2011

OGGETTO : parere/proposta alle modalità in materia di Costituzione Istituti Comprensivi Legge n. 111/2011 riorganizzazione rete scolastica – 5° Circolo di Alessandria –

Visto il D.L. n. 98 06/07/2011 convertito in Legge n.11/2011 che prevede un ridimensionamento degli Istituti Comprensivi Scolastici con più di 1000 alunni , e che ridisegnerà l’assetto delle istituzione scolastiche cittadine, tra cui il 5° Circolo di Alessandria che comprende i plessi scolastici “ Ferrero , Zanzi, e Sabin “ ;

Considerato che il piano di riorganizzazione della rete scolastica potrà vedere la scomparsa del 5° Circolo Didattico di Alessandria con aggregazione dei diversi plessi scolastici del Quartiere “ Cristo” a differenti Istituzioni scolastiche di altri quartieri cittadini ;

Considerato che lo smembramento del 5° Circolo avrà un impatto negativo sulle famiglie residenti nel Quartiere “ Cristo” , creando notevoli disagi logistici e sociali, snaturando altresì l’identità storica, culturale e sociale radicata sul territorio circoscizionale ;

Considerato che il Quartiere “Cristo” conta circa 25.000 abitanti ( come il Comune di Tortona) ed ha una sola Scuola Media , con una alta propensione di sviluppo – urbanistico ;

Considerato che la legge prevede deroghe motivate ai suddetti numeri, più di 1000 alunni , specialmente in ragione della territorialità, esigenze dei Piani Formativi
della storia educativa locale e, fattore non meno rilevante, dell’ erogazione dei servizi connessi alla didattica ;
L’UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA CIRCOSCRIZIONE SUD
CHIEDE
all’Amministrazione Comunale l ‘aggregaziomne dei plessi sopraindicati all’Istituto Comprensivo “ Straneo” , derogando i parametri numerici previsti, in un’ottica di programmazione delle autonomie scolastiche sul territorio omogenea e sostenibile.

Il Presidente Antonino TORTORICI
Il Vice Presidente Vincenzo COSTANTINO

 

Giovanni Rattazzo
Candidato Sindaco per Alessandria
Elezioni Amministrative 2012

La “Lista Civica Crescere Insieme” con la candidatura a Sindaco di Giovanni RATTAZZO vuole dare una risposta ad una politica ferma, inerte, che si interessa poco dei problemi delle persone, dei problemi delle famiglie, del lavoro, dell’ambiente.
Vuole essere una speranza di rinnovamento verso quella forma di conservatorismo politico che attanaglia questa città.
Vuole dare una risposta ai bisogni individuali e collettivi.

Filo Diretto con Gianni Rattazzo
Telefono 320-0257574 oppure 340-8196688

Aumento rette scolastiche: allora avevamo ragione noi !!!

Da un’indagine di ” Cittadinanzattiva ” è emerso che Alessandria risulta essere la città in PIEMONTE ad avere attuato un maggior rincaro nei servizi scolastici e precisamente sulle rette degli asili nido dal 2009 al 2011 con una percentuale del 24,3% passando esattamente da 296€ a rette di 368€.
Noi della LC Crescere Insieme denunciammo immediatamente l’attuazione di questi provvedimenti in quanto considerati da noi oltre che scellerati e sconsiderati anche fuori luogo ,ingiustificati,sproporzionati e soprattutto rincarati senza un’adeguata informazione alle famiglie, in quanto attuati in periodo vacanziero del 2010 (era il mese di agosto!) con conseguenti disagi. A nulla erano servite le oltre 700 firme raccolte e le varie manifestazioni che avevano coinvolti molti genitori, anzi qualche dirigente si era addirittura infastidita, in quanto quello che veniva detto erano solo menzogne.
Oltre agli aumenti erano state effettuate anche altre modifiche al regolamento in essere come l’abolizione delle agevolazioni per chi aveva più figli iscritti ai servizi scolastici, ma tutto ciò ha lasciato indifferenti sia il nostro Sindaco Fabbio che l’Assessore Curino i quali, nonostante le continue lamentele e la nascita di un comitato spontaneo, sostenevano che di aumenti non erano stati fatti, ma attuate delle modifiche al regolamento e definirono noi della lista civica dei sobillatori e disinformatori.(nonostante dicessimo la verità) .
A questo punto giungono spontanee alcune domande:
Ma come mai a distanza di 1 anno l’Assessore Curino giustifica questi aumenti dichiarando che sono stati necessari in quanto le rette erano ferme al 1998 mentre l’anno scorso si negavano tali provvedimenti?
Perché ai cittadini non e’ stata detta la verità ? Perché alle famiglie che si sono ritrovate a pagare anche cifre di 400€ non gli sono stati spiegati i motivi? Perché l’Assessore anche ora dimentica di dire che le rette erano state riviste anche a fine 2009 con aumenti del 30% anche sui buoni pasto?
Forse la risposta e’ sempre la stessa, ovvero la mancanza di coraggio nell’affrontare i problemi veri dei cittadini, la mancanza di una politica seria, onesta, trasparente e l’incapacità’ di parlare ma soprattutto di saper ascoltare i cittadini.
Si possano costruire percorsi in grado di governare i processi di cambiamento economico, sociale e culturale, certo che si; tutto ciò deve essere costruito attraverso un percorso che nasca dal confronto per il bene della nostra società, per il rilancio della nostra città, quindi noi lavoriamo per questo.

Christian FERRARI

 


 PM10 valori sempre alti e i nostri politici cosa fanno NULLA!!!

La nostra denuncia alla Procura della Repubblica non è servita a nulla!

Con i dati pubblicati sul sito del Comune diAlessandria, relativi ai valori  sabato 26 gennaio, della centralina posta in Via Lanza che misura la qualità dell’aria della città nelle 24 ore (è una centralina Arpa distante dal traffico) Alessandria ha nella sostanza già consumato per l’intero  2011 il “bonus” dei 35 giorni nei quali la Comunità Europea tollera si possano superare i 50 microgrammi al metro cubo di PM10. 

Infatti sono stati, dall’inizio dell’anno, già 34 i giorni nei quali il superamento del limite delle polveri sottili è stato registrato. Nel frattempo nessuna iniziativa è stata presa sia dall’Amministrazione comunale che dA quella provinciale e il tutto nell’indifferenza più totale delle forze politiche di opposizione e di maggioranza.

Noi come movimento civico denunciammo tale situazione inviando alla Procura della Repubblica di Alessandria un esposto che portava all’attenzione delle Autorità lo stato della qualità dell’aria della nostra città con relativa documentazione, dati e responsabilità.

Ma a tutt’oggi nulla si è mosso e nulla è stato fatto sulla difficile situazione ambientale, nessuna denuncia, nessun controllo, nessuno dice nulla.

Ma la cosa più grave e che su questo tema non esiste una seria politica che prenda in esame soluzioni che possano quanto meno ridurre il rischio e i danni sulla salute del cittadini.

Per chi ci amministra i problemi da risolvere non sono certo questi, bisogna pensare a come organizzare la prossima campagna elettorale per garantirsi altri cinque anni di affari propri. Intanto Alessandria lentamente muore ma di questo nessuno ne parla.

Voltare pagina è la soluzione che noi come movimento civico ci auspichiamo, questo per il bene della democrazia e per un serio sviluppo che guardi ad un futuro in grado di dare certezze e non solo semplici illusioni.



Il Cristo: il secondo polo commerciale solo a parole, caro Sindaco!

Si dice spesso che la parte sud della città è in continua espansione, con le sue zone industriali, nuovi insediamenti abitativi, la sua vivacità commerciale considerata da qualcuno “il secondo polo commerciale della città”. Peccato però, che poi nei fatti diventa utopia. Cittadini e commercianti pensavano che in occasione delle festività natalizie, anche considerando che siamo in un momento di crisi economica, ci fosse quanto meno da parte dell’Amministrazione comunale maggiore attenzione per il Cristo, ma le poche cose viste sono un enorme albero di natale posto sul sacrato della chiesa in corso Acqui, l’inaugurazione di un presepe posto in una vetrina amica e un Babbo Natale che girerà per le scuole della Circoscrizione!!!
Non una iniziativa che porti un po’ di vivacità al Quartiere Cristo, nessuna luminaria, addirittura la festa dell’8 dicembre cancellata dalle manifestazioni; dopo anni di consolidati successi di detta manifestazione, la gente è rimasta perplessa! Un Natale diverso per questa parte di città, che a mio avviso, non merita questo trattamento, a fronte delle tante iniziative che guarda caso vengono svolte nel centro cittadino, quel “centro commerciale” che ad ogni richiesta fatta viene accontentato da Babbo Natale!!
Intanto un altro anno è trascorso, tolta la caotica realizzazione della “zona 30” che ha ulteriormente creato disagio alla viabilità, nulla è stato fatto sul versante viario;si attende da troppo tempo l’adozione di un “piano viario personalizzato del Cristo” che permetterebbe di migliorare la viabilità, e al contempo rilanciare, in parte, il commercio, la qualità della vita dei residenti e la conseguente vivibilità per un cittadino oramai usato e non più considerato.
E poi, che fine ha fatto la realizzazione della passerella sul ponte del “cavalcaferrovia”. Si decida, una volta per tutte, di avviare l’iter per la realizzazione della bretella di collegamento con la tangenziale, oggi più che mai utile per questa parte di città in continua espansione. Per non parlare poi dello stato di molte strade e marciapiedi che richiedono interventi urgenti. La zona 30, senza spendere un euro è ormai estesa a tutto il quartiere!!! Definire una volta per tutte cosa si intende fare del centro sportivo comunale oggi abbandonato, come pure chiediamo, inascoltati, una maggiore attenzione per i sobborghi, alla sicurezza, alla collocazione di centraline di rilevamento per monitorare la qualità dell’aria. Ad oggi nessuna risposta riguardo le nostre aspettative.
Intanto sui giornali, con i soldi dei contribuenti, il Sindaco annuncia investimenti e strategie di sviluppo per la città, nel frattempo i debiti aumentano e il futuro della città è sempre più incerto. Basta con le favole è giunto il momento di affrontare i problemi reali con un approccio nuovo.
Penso che si sia arrivati al capolinea per questa città, per cui l’unica soluzione plausibile sarebbe quella di voltare pagina. Intanto il Natale al Cristo passa nell’indifferenza più totale.
Auguri Alessandria

 

 

In questa città c’è la necessità di un profondo rinnovamento e di discontinuità con il passato, nel modo di fare politica, nei modi di amministrare la cosa pubblica, nei rapporti con i cittadini. C’è l’esigenza di un ricambio generazionale e di classe dirigente per affrontare con fiducia e ottimismo le sfide che ci attendono. E con questi presupposti che la Lc Crescere Insieme vuole diventare punto di riferimento per quei cittadini/elettori che hanno voglia di reagire a un modello di politica che sa fare bene i propri interessi e non quelli di una comunità. Le donne e gli uomini di Crescere Insieme hanno voglia di fare della sana e buona politica, di parlare con la gente senza illusioni e senza promesse che poi non troverebbero soluzioni. Siamo un movimento civico che ragiona sulle cose da fare e non sulle ideologie e che vuole mettersi al servizio della città per costruire insieme ai nostri concittadini un altro modo di fare politica, partendo appunto da una serie di confronti che avverranno nelle prossime settimane nei vari Quartieri della città. Ecco che diventa fondamentale aver aperto una sede con lo scopo di renderla un laboratorio d’idee in grado di dare innanzi tutto un servizio al cittadino e di conseguenza essere punto di ascolto per il territorio per capire e ragionare su un progetto di città alternativo.
La nostra sede ubicata in Corso Acqui 248 è aperta il Lunedì-Mercoledì-Venerdì dalle ore 16 alle 19 oppure potete contattarci al seguente numero 3478616062 o email crescereinsieme2007@yahoo.it per fissare un’appuntamento.”

 

 PRESENTATO UN”ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA SULLA PALAZZINA DI PROPRIETA’ DELLA C.R.I.

E’ stato presentato nei giorni scorsi, come già annunciato sul trisettimanale Il Piccolo, giornale di Alessandria, l’esposto alla Procura della Repubblica di Alessandria in merito alla Palazzina di proprietà della C.R.I. che vede il suo completo abbandono dopo che era stata acquistata con soldi pubblici, ma la cosa più grave è che è una struttura con una forte presenza di amianto dove non vi è stato in questi anni nessun controllo e nessuna bonifica con conseguenze molto gravi sull’ambiente e sulla salute del cittadino.Abbiamo ritenuto, dopo un sopralluogo, di informare le autorità competenti per capire com’è la situazione oggi e se ci sono responsabilità penali da parte degli enti preposti.

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ALESSANDRIA

 ESPOSTO DENUNCIA

La lista civica denominata CRESCERE INSIEME ,

rappresentata dal suo Coordinatore cittadino COSTANTINO VINCENZO, nato il 10/06/1966 a Alessandria , quest’ultimo Vice Presidente nonché esponente del gruppo consiliare della Lista civica Crescere Insieme, presso la circoscrizione ALESSANDRIA SUD

 ESPONE

quanto segue.


In Alessandria al Quartiere Euro/Pista in c.so Romita n°79 si trova uno stabile di proprietà della Croce Rossa, comitato provinciale di Alessandria.

Lo stabile che era di proprietà della Ditta Guala fu  venduto nel 2003 alla C.R.I. per una cifra presunta di € 800.000,00 (ottocentomila euro) con lo scopo di realizzare li la nuova sede provinciale.

Nel frattempo, in attesa che venissero attuati i lavori di manutenzione, ristrutturazione ed adeguamento, la struttura che risultava agibile venne inizialmente utilizzata come sede decentrata ed adibita ad attività di formazione per dipendenti e volontari della C.R.I.

Con l’avvicendamento dei vertici della C.R.I. a livello nazionale, il Presidente Provinciale Dante Ferrari che aveva seguito la trattativa d’acquisto viene eletto nel 2005 Presidente Regionale. Lo sostituì il Dott. Giancarlo Faragli.

Si doveva mettere in atto il piano d’interventi per rendere  a norma l’intera struttura ma succede qualcosa che non permettono l’inizio dei lavori in quanto ci si rende conto che l’operazione che aveva portato all’acquisto dello stabile risultava non molto vantaggiosa per vari motivi:


  • L’intero stabile risulta  avere l’intera copertura in amianto- ETERNIT
  • Evidenti criticità sia strutturali che statici


Si decise di sospendere immediatamente le attività all’interno dello stabile primo per tutelare la salute e la sicurezza del  personale operante al suo interno e di provvedere immediatamente ad attuare un piano di interventi che potessero quanto meno garantire la funzionalità dello stabile.(correva l’anno 2006 ).

Dal 2006 ad oggi nulla è stato fatto, quello stabile acquistato con soldi pubblici che doveva essere utilizzato per realizzare la nuova sede della C.R.I. provinciale di Alessandria è diventata un’area di degrado e di abbandono dove la presenza d’immondizia, di vetri rotti, rottami di ogni tipo, di auto abbandonate, scritte sui muri, di tentativi d’incendio (questi legati soprattutto ad atti vandalici), di irregolari disperati che ci passano la notte e che hanno trovato li un rifugio, il tutto in un contesto urbanistico di sviluppo dove troviamo un’area residenziale denominata Alessandria 2000, un centro commerciale, la sede dei VV.FF.

Ma quello che più ci spaventa è la presenza massiccia sul tetto dello stabile di lastre di amianto che ricoprono l’intera struttura e che in questi anni non ha visto nessun intervento di monitoraggio.

Il certo deterioramento del tetto ha fatto si che in questi anni si siano riversate nell’atmosfera milioni di particelle ricche di fibre di amianto andando a creare sia un danno ambientale che un danno sulla salute  di tante persone che indirettamente ed incolpevolmente le hanno respirate, il tutto nell’indifferenza delle autorità preposte alla tutela e alla salvaguardia sia dell’ambiente che della salute (Comune, Provincia, ASLAL, ARPA, ecc).

Nel frattempo la  C.R.I. venne commissariata a livello nazionale (Commissario straordinario Avv. Francesco Rocca)  e a caduta tutte le sedi decentrate.

Ad Alessandria fu nominato Commissario Straordinario il Comm. Marco Bologna


Ciò premesso e alla luce di quanto esposto, si chiede di aprire un procedimento per accertare eventuali profili penalmente rilevanti in merito alla violazione dell’Art. 32 della Costituzione; Violazione l. 615/1966 e d.p.r. n. 616/1977 e art. 4 legge 833 del 23/12/1978.

 

Legittimazione lista civica.

La lista Civica  è legittimata ad intervenire quale associazione  che favorisce le iniziative rivolte a perseguire la tutela dei diritti fondamentali, riconosciuti anche  e in particolare nel  Decreto Legislativo n. 206/2005  della salute; della sicurezza e della qualità della vita .

In particolare, con il presente atto, la Lista Civica “Crescere Insieme” intende evidenziare la responsabilità della C.R.I., comitato Provinciale di Alessandria  e del Comune di Alessandria, della Provincia di Alessandria, dell’ASLAL,  rientranti nella giurisdizione di competenza dell’Ill.mo Procuratore della Repubblica adito che, a causa dell’inefficiente intervento a riguardo di un problema grave quale quello dell’inquinamento atmosferico da amianto sta in tal modo pregiudicando uno dei diritti fondamentali del consumatore-utente quale quello alla salute (art. 2, comma 2, lettera a del Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005) e il diritto  costituzionalmente garantito ad un ambiente salubre.

In ragione di detto pregiudizio, CRESCERE INSIEME, quale LISTA CIVICA  riconosciuta, con il presente esposto intende ottenere l’accertamento della violazione denunciata e la condanna dei soggetti responsabili.

 

Tutto ciò premesso, l’esponente  sopra rappresentato,


CHIEDE 

 

All’Ill.mo Procuratore della Repubblica adito di perseguire i responsabili dei fatti penalmente rilevanti che si dovessero ravvisare nell’esposizione dei fatti di cui sopra.

Con preghiera di avviso in caso di archiviazione ex art. 408 cpp.



Vincenzo Costantino


 

 

Inaugurata la nuova sede della lista civica “Crescere Insieme”

E’ stata inaugurata lo scorso 1 ottobre in Alessandria in Corso Acqui 248 la nuova sede della lista civica “Crescere Insieme” molte le persone che hanno voluto essere presenti alla cerimonia come pure le autorità politiche e istituzionali e a tagliare il nastro era presente Stefano Caselli accompagnato da Mariano Turigliatto.

Dopo l’inaugurazione è seguita una conferenza presso i saloni della Soms dove ha preso la parola la presidente della lista civica “Crescere Insieme”, Doriana Pesce, che si è mostrata soddisfatta per il traguardo raggiunto con l’apertura della nuova sede e anche per il riconoscimento che la popolazione alessandrina ha dimostrato. Nonostante ciò, l’obiettivo è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini: “la lista- nata nel 2007- è stata creata per la popolazione”. Per quegli abitanti che non vogliono grandi opere, ma che vorrebbero poter vivere in una città pulita e sicura.  Nasce perciò come “alternativa” a quei movimenti “statici” che rappresentano la politica locale oggi. La presidente Pesce ha concluso sottolineando le caratteristiche di questo movimento: “noi ci consideriamo una famiglia e come tale le decisioni si prendono tutti insieme, istituzioni e cittadini, per creare dei progetti comuni che portino al miglioramento delle condizioni di vita nella nostra città”.

A fare gli onori di casa durante l’incontro è stato Vincenzo Costantino, coordinatore della lista “Crescere Insieme”, e Vice Presidente della Circoscrizione che ha sottolineato le necessità di Alessandria,  di una realtà provinciale,  all’interno della difficile situazione politica a livello nazionale. “Il cittadino ha bisogno di opere concrete che risolvano le difficoltà che si incontrano giornalmente nella routine quotidiana. La lista nasce dall’unione di uomini e donne che “vogliono percorrere il sentiero comune di miglioramento per la città, cercando di salvare Alessandria dal declino economico, politico e sociale in cui vive”.

I punti principali su cui conta di operare la lista civica “Crescere Insieme” sono stati esposti da Marco Mantelli, Consigliere e capo Gruppo in Circoscrizione che prendono in esame il  miglioramento dei servizi e riduzione degli sprechi, con una maggiore valorizzazione del lavoro e della professionalità dei dipendenti comunali; stimolazione dell’afflusso turistico grazie al miglioramento dell’accoglienza nella nostra città; attuazione di una mobilità sostenibile e decongestionata, sicura per pedoni e mezzi di trasporto ed infine aumento di spazi per giovani e tempo libero.


TEATRO DI ALESSANDRIA: CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE

LA NOSTRA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DEL TEATRO


Abbiamo appreso dai giornali la vicenda che ha interessato il Teatro di Alessandria e i suoi lavoratori in merito alla chiusura della struttura conseguente a lavori che avrebbero provocato la contaminazione di polvere d’amianto, con danni ingenti sia allo stabile ma soprattutto alle persone.


Vogliamo esprimere  la nostra solidarietà nei confronti dei lavoratori che ignari hanno respirato per parecchi giorni polvere d’amianto mettendo a rischio la propria salute ma in particolare senza nessuna tutela in ambito di sicurezza e norme sui posti di lavoro.


Noi riteniamo che si debba fare chiarezza sull’accaduto e a chi dice che tra un mese l’attività teatrale potrebbe essere ripresa noi diciamo di non essere così precipitosi e di non scherzare sulla salute del cittadino solo per una questione economica. Non a caso è stata aperta un’inchiesta giudiziaria e siamo convinti che metterà alla luce gli eventuali colpevoli.


 Quello che ci auguriamo tutti e che la vicenda non abbia ripercussioni economiche sui cittadini; se i colpevoli saranno individuati a pagare siano loro.

Inoltre auspichiamo, dopo le verifiche e i controlli delle autorità competenti, la riapertura del nostro teatro comunale, cuore pulsante della cultura della città e di tutti gli alessandrini.

Gruppo Consiliare LC Crescere Insieme

.


DOPO LE SEGNALAZIONI NESSUN INTERVENTO IN VIA BENSI E PIAZZA ZANZI

Per non parlare poi dei sobborghi!!!

di V.Costantino*



A distanza di alcuni mesi nessun intervento significativo è stato fatto in Via M.Bensi, e precisamente nel prolungamento che costeggia il Forte Acqui, una strada dove si trovano solo voragini e marciapiedi impraticabili, come pure Piazza Zanzi che quando piove diventa una piscina.

E’ la denuncia del Vice Presidente della Circoscrizione Al/Sud Vincenzo Costantino, esponente della lista civica Crescere Insieme, che richiamato dai residenti e genitori ha potuto constatare, con dispiacere, la mancanza di attenzione dell’amministrazione comunale.

Una strada Via Bensi, spiega Costantino, realizzata nel lontano 1990, e che da allora non ha più visto nessun intervento, se non qualche palata di catrame ogni tanto. La situazione è sicuramente difficile, sia per quanto concerne la sicurezza per pedoni, ciclisti e motorini come pure le auto, costrette a vere e proprie gincane per evitare le buche. Sicuramente ad accentuare il problema la realizzazione di nuove costruzioni con il passaggio di camion di grosse dimensioni che hanno  fatto la loro parte, ignari dei danni che si stavano creando al manto stradale e senza che nessuno controllasse; non mi meraviglierei se anche la rete fognaria avesse subito dei danni strutturali. E pensare che gli uffici comunali hanno da tempo ricevuto proprio dalla Circoscrizione, atti che  segnalavano lo stato della strada ma a quanto pare non è servito proprio a nulla.

Lo stesso dicasi per la Piazza Zanzi dove lo stato della pavimentazione presenta grossi buchi ed avvallamenti

e quando piove, a dire dei genitori, diventa difficoltoso attraversarla per portare a scuola i propri figli.

Si certo di interventi significativi dopo la realizzazione della zona 30 non sono stati moltissimi sul territorio circoscrizionale, questo fa capire come sia alta la considerazione nei confronti di questa parte di città che chiede che venga messa in atto l’ordinaria manutenzione ma neppure quella rientra nei programmi di chi ci amministra. Molti sarebbero gli interventi sia sulle strade dei Quartieri N.Rosa e Cristo  per non parlare poi  dei sobborghi che sono diventate realtà abbandonate.

Quello che ci si augura e che anche la Circoscrizione Sud abbia, in un futuro non troppo lontano, la giusta attenzione e considerazione da parte di questa Amministrazione e magari anche un pizzico di fortuna, questa non guasta mai.


*Vice Presidente Circoscrizione Al/Sud



Mense scolastiche comunali, servizi educativi e per l’infanzia

 probabile la privatizzazione?

Sabato 9 ottobre a fianco del comitato genitori  per difendere la famiglia 


La battaglia delle famiglie contro gli aumenti delle rette e dei buon pasto per la refezione scolastica è solo all’inizio.  I debiti accumulati dal servizio lasciano spazio a poche scelte più o meno obbligate, vediamo perché; il problema primario è quello di non disattendere il Patto di stabilità previsto per gli enti locali, l’indirizzo liberista dell’attuale amministrazione comunale, dove emergono i gravi problemi di bilancio, non possono che rimandare alla costituzione di una nuova società per la refezione scolastica degli asili nido e materne e di conseguenza dei servizi educativi e per l’infanzia.

Non è poi una gran scoperta visto che questa amministrazione vuole accelerare sulle privatizzazioni dei servizi pubblici locali sia per fare cassa, in modo da respirare ancora un po’, sia  perché non può permettersi  di assumere direttamente il personale .

A noi però spiace che non si riesca a interagire con questa amministrazione per approfondire questa  delicatissima materia alla ricerca di soluzioni non affrettate e penalizzanti per i cittadini,famiglie e bambini.

I cittadini, infatti, devono ben sapere la sostanza di quanto si prevede stia  per accadere.

 Creare una società, anche se inizialmente a capitale pubblico, è, in ogni caso, l’avvio di un processo di privatizzazione, perché si tratta di un organismo giuridico di natura privata.

Una società di tale sostanza  per reggersi e stare sul mercato, dovrà basarsi su risorse proprie, che deriveranno principalmente dagli introiti garantiti dai prezzi che si imporranno per i servizi offerti ai cittadini (ma è meglio chiamarli in questo caso clienti).

C’è una certa differenza tra quanto proclamato in  campagna elettorale da Forza Italia, AN, LEGA e UDC, ovvero  rivedere tutta l’offerta di posti negli asili nido e delle scuole dell’infanzia presenti sul territorio alessandrino per permettere a tutte le famiglie una scelta più confacente alle proprie necessità oppure  favorire la libera  scelta educativa , con quello che sta succedendo in questi ultimi tempi .

A rendere ancor più drammatica la situazione è il silenzio dell’opposizione  per contrastare  incisivamente questi provvedimenti dell’Amministrazione FABBIO. Non sarà che anche  l’opposizione sia interessata a entrare nella nuova società privata?

Intanto cari cittadini a tenere alta l’attenzione sul problema e veicolare la protesta delle famiglie resta solo la Lista Civica Crescere Insieme   che sarà al fianco dei genitori  Sabato 9 ottobre ore 16-18 Piazza Libertà lato Comune per manifestare pacificamente contro il rincaro delle rette e dei buoni pasto.

Essere in tanti in piazza significa difendere i diritti delle famiglie oggi tutelando quelle di domani.


 


 

UN MOVIMENTO CIVICO NEL PANORAMA POLITICO ALESSANDRINO

 

Raccolte 400 firme per dire no agli aumenti delle tariffe scolastiche


Come era prevedibile i provvedimenti assunti dall’Amministrazione Comunale relativi agli aumenti delle rette scolastiche e dei buoni pasto hanno fatto mobilitare non solo partiti e movimenti ma molti sono i cittadini che in queste settimane, in maniera autonoma e spontanea, hanno promosso e costituito veri comitati a testimonianza che questa scelta, a nostro avviso scellerata, ha fatto arrabbiare molte famiglie che, a pochi giorni dall’apertura dell’anno scolastico, sono costretti, loro malgrado, a pagare cifre considerevoli in un momento di recessione economica dove le difficoltà, per molte famiglie monoreddito, sono notevoli.

“in queste settimane ci siamo anche noi mobilitati e abbiamo denunciato, appena saputo del provvedimento intrapreso dall’Amministrazione Fabbio – dichiara Vincenzo Costantino coordinatore della Lc- la nostra contrarietà, in quanto la poca chiarezza, la mancanza di informazione nei confronti del cittadino utente, dimostrano che le bugie hanno le gambe corte e a pagarne le conseguenze è sempre l’anello della catena, il cittadino/utente”.

Come Lc abbiamo promosso e sottoposto alle famiglie una petizione che in pochi giorni ha raggiunto le 400 firme dove chiede di rivedere immediatamente gli effetti delle disposizioni introdotte con la delibera del luglio scorso e di modificare, in alcuni suoi punti, il regolamento anche perché in altre città piemontesi le tariffe risultano essere inferiori del 20-30% rispetto a quelle di Alessandria.

Riteniamo inoltre questa operazione un atto illegittimo che oltre a mettere in evidenza l’incapacità amministrativa di questa maggioranza fa capire chiaramente che non vi è una seria politica economica in grado di produrre effetti positivi per la città.

A quei cittadini che spontaneamente si sono attivati chiediamo di non disperdere le energie e proponiamo una sorta di coordinamento per dare più voce alle richieste, intanto continuiamo nella raccolta delle firme e per ulteriori informazioni potete contattare i referenti: Sig. FERRARI 3290568315- Sig. ERRIQUEZ  3394595343, oppure inviare una email al seguente indirizzo crescereinsieme2007@yahoo.it o venire nella nostra sede in Corso Acqui 248.

 

Alessandria, 9 settembre ’10

PETIZIONE POPOLARE

NO AGLI AUMENTI DELLE TARIFFE SCOLASTICHE E DEI BUONI PASTO



Lo scorso  25 novembre 2009 con  deliberazione n.383 il Sindaco di Alessandria Piercarlo FABBIO approvava, ad anno scolastico in corso, l’aumento delle rette e dei buoni pasto  del 20%  con decorrenza 1 gennaio 2010

Nel mese di luglio la Giunta Fabbio approvava il nuovo regolamento e conseguente revisione ed adeguamento  delle rette e buoni pasto, andando ad aggravare notevolmente sui bilanci di molte famiglie in gran parte monoreddito, in un momento di recessione economica. Si fa inoltre presente che tale provvedimento veniva approvato dopo il 31.05.2010 termine ultimo per l’iscrizione alle scuole comunali e la conseguenze sono state: mancanza d’informazione, di trasparenza e di chiarezza che hanno ulteriormente fatto arrabbiare i genitori che si sono trovati a pochi giorni dall’apertura dell’anno scolastico questo bel regalo che lo ritengono ingiustificato.


I sottoscrittori chiedono al Signor Sindaco di rivedere IMMEDIATAMENTE gli effetti delle disposizioni introdotte andando a modificare in alcuni suoi punti il regolamento, anche perché in altre città piemontesi (es.Torino, Vercelli Novara, Casale M.to) le tariffe risultano inferiore a quelle di Alessandria del 20-30%,  quindi non intendiamo pagare un aumento, che riteniamo illegittimo, in quanto dietro questa operazione, si vuole nascondere l’incapacità di gestione del Comune di Alessandria facendo si che a pagare i debiti per una cattiva gestione finanziaria siano i cittadini.


SEGUONO FIRME:

Vincenzo Costantino, Christian Ferrari, Maurizio Erriquez


UN’ ECONOMIA CHE NON DECOLLA E A PAGARE LE CONSEGUENZE SONO SEMPRE I CITTADINI

di V.Costantino 

L’estate sta finendo e un anno se ne va, così recitava una famosa canzone e come quella canzone anche gli italiani si stanno rendendo conto, loro malgrado, che anche per  il 2010 la situazione economica, il rilancio e lo sviluppo del paese non saranno di fatto positive;diciamo che non è cambiato proprio nulla!
Tutti i segnali, infatti, continuano a testimoniare un andamento tutt’altro che roseo. I consumi sono in calo, e a risentirne è stato, in questa calda estate, il settore  turistico, dove per la prima volta, si è registrata una percentuale di famiglie che hanno potuto usufruire di una vacanza al di sotto del 40%, tra l’altro riducendo budget e durata del soggiorno. Inoltre, segnali negativi arrivano anche da altri settori strategici che non aiutano di certo l’economia e che non permetteranno  di guardare al futuro con serenità. A tutto questo va aggiunta la situazione politica che non aiuta a superare la crisi, anzi al contrario renderà ancora gli italiani sempre più distanti e già i primi segnali si sono avvertiti nelle ultime elezioni dove l’astensione al voto è stato un chiaro segnale di disaffezione e credibilità verso questa classe politica che pensa agli affari propri e non agli interessi del paese.
L’autunno è alle porte e le prospettive non delineano alcun miglioramento, anzi, ci aspetta una stagione densa di aumenti e spese (segnali estremamente preoccupanti in tal senso sono il tasso di inflazione schizzato all’1.7%) dove tariffe dei servizi pubblici subiranno un netto aumento, come pure costi scolastici, costi per il riscaldamento, costi della tariffa per lo smaltimento rifiuti, ecc. Tutto ciò comporterà, come prima stima, una stangata per le famiglie  che aggraverà ulteriormente le condizioni di queste ultime, specialmente se a reddito fisso, abbattendone sempre di più la capacità di acquisto.
Condivido con chi afferma che è prioritaria  una svolta decisiva in tema di politica economica, che preveda in prima battuta una detassazione per le famiglie a reddito fisso, in grado di determinare un rilancio del potere di acquisto e, quindi, della domanda interna. A mio avviso i segnali di ripresa enunciati dall’attuale governo sono risultati essere insufficienti e privi di un serio piano economico di rilancio e quindi la situazione dell’Italia non è destinata a migliorare a breve. Con l’ottimismo di facciata da parte del Governo Berlusconi non si fanno grandi passi in avanti anzi  poco e male è stato fatto per aiutare le famiglie italiane ad uscire da un grave disagio sociale, ma che al contrario si è voluto aiutare ricchi, furbi, trafficanti, riciclatori ed evasori confezionando su misura per loro uno scudo fiscale “ad personam” che ha portato a dividere il nostro paese in due. Mancano i partiti, veri assenti e primi responsabili di questo stato di cose, mancano terribilmente i sindacati, fatta eccezione per la CGIL che tenta da sola di farsi sentire, con difficoltà, sulle  grandi battaglie sociali e in difesa dei diritti, manca la voglia di reagire. Ecco che vi è la necessità di iniziare a lanciare dei messaggi in grado di raggiungere il cuore ma soprattutto la testa degli italiani e questo lo si può fare partendo dal basso, attraverso una rete composta da movimenti, associazioni, cittadini in grado di organizzare iniziative comuni,  di contrastare laddove il potere partorisce scelte scellerate. A chi fa politica a tutti i livelli, oltre che saper governare, spesso si chiede di avere la capacità di saper ascoltare, di comprendere, saper interpretare le ragioni dell’altro, saper rispettare i problemi e i bisogni delle persone. Penso che oggi  la ricetta del cambiamento non può che essere  una sola: ridare  una speranza,  ridare dignità, ridare coraggio e un ruolo a chi in questi anni è stato solo usato dalla politica: il CITTADINO.


Rincari dal 1 gennaio 2010 (stime osservatori Adusbef – Federconsumatori)

RC AUTO (AUMENTO MEDIO 15 %) 130 EURO
TARIFFE AEROPORTUALI (3 EURO OGNI BIGLIETTO) 65 EURO
RICORSO MULTA GIUDICE PACE 55 EURO
TARIFFE GAS 28 EURO
SERVIZI IDRICI 18 EURO
TRENI 65 EURO
TIA (TARIFFE RIFIUTI SOLIDI URBANI) 50/80  EURO
SERVIZI BANCARI 30 EURO
RATE MUTUI 80 EURO
CARBURANTI (BENZINA E GASOLIO) 90 EURO
TOTALE AUMENTI 596 EURO

LIBRI SCOLASTICI 235 EURO


ZONA 30 E CONFUSIONE VIARIA E  DELLA CARTELLONISTICA

 

Sono giunti al termine i lavori per la realizzazione della zona 30 in Corso Acqui, intervento sicuramente importante che ha di fatto trasformato e modificato la via commerciale del quartiere.

Con l’introduzione della zona 30 i cittadini e i commercianti si aspettavano un miglioramento della viabilità, una via più a misura d’uomo e non delle macchine, purtroppo le loro speranze sono state puntualmente disattese, e di questo ne eravamo consapevoli fin dall’inizio, in quanto vi è una totale mancanza di controllo e di rispetto delle regole del codice della strada, come pure si avverte la mancanza di politiche in grado di migliorare la viabilità, la sicurezza, la qualità della vita e la conseguente vivibilità per un cittadino oramai usato e non più considerato. Non è una festa che può risollevare il commercio in questa parte di città, ma la mancanza di un progetto serio in grado di far decollare questa Circoscrizione.

Se da un lato la confusione viaria è un dato di fatto, altrettanto lo è quella cartellonistica dove non si capisce quale sia il modo con cui si deve parcheggiare negli stalli in quanto per un tratto che va da Via C.Alberto all’inizio di C.so Acqui sono posizionati  cartelli che indicano “parcheggio a disco orario*” e per il restante tratto cartelli che indicano “parchimetro*” creando anche notevoli disagi alle forze di polizia municipale che non sanno come poter intervenire visto che di colonnine non ci pare averne viste lungo il corso!!!

A questo punto ci domandiamo, visto che è evidente l’errore, i costi a chi saranno addebitati e quanto si dovrà aspettare per la sostituzione, anche perché il regolamento del codice della strada parla chiaro?

Gruppo Consiliare

*definizione di Parchimetro:dispositivo a orologeria, funzionante con schede prepagate o monete, installato nei parcheggi pubblici per far pagare il tempo di sosta di un veicolo; *Disco orario sosta a tempo come indicato nel cartello stradale


AMIANTO:POSITIVA L’AZIONE DELLA COMMISSIONE POLITICHE AMBIENTALI, MA SUBITO INTERVENTI SU EDIFICI COMUNALI

 

E’ di questi giorni la notizia che il Comune di Alessandria ha presentato alla città un censimento relativo alla presenza di amianto negli edifici privati, pubblici e nei fabbricati adibiti ad attività artigianali e industriali sul territorio comunale. Una bella cosa vista anche l’attenzione che vi è sull’argomento, dopo le note vicende che hanno portato alla cronaca nazionale la nostra provincia  e quindi un grazie va rivolto  alla Commissione Politiche Ambientali e alla sensibilità con cui ha voluto trattare il problema amianto.

Ma se da una parte si è riusciti a porre attenzione ad un problema che riguarda in particolare la salute del cittadino, a nostro avviso non si può essere soddisfatti dei risultati ottenuti in quanto dai dati riportati si evince che ad Alessandria solo 132 edifici (pubblici e privati) risultano avere  la presenza di amianto.

Chi a modo di girare per la nostra città e i suoi sobborghi può rendersi realmente conto che le cose non stanno proprio così: il numero cresce notevolmente ed ecco che  case abbandonate, baracche per uso ricovero attrezzi, capannoni e altro ancora che hanno la copertura in amianto, e in alcuni casi le loro condizioni non sono delle migliori, non rientrano in quel censimento promosso dall’Amministrazione. In questi casi chi deve verificare e al contempo agire per punire chi infrange le normative vigenti? La non curanza ricade inevitabilmente sulla salute cittadino.!!!

Forse  era più utile  puntare a promuovere un’accurata campagna d’informazione  con lo scopo di reperire maggiori notizie ed incrementare notevolmente i dati in merito al problema amianto e allo stesso tempo aprire nelle sedi comunali decentrate, le circoscrizioni, appositi sportelli per sensibilizzare e far conoscere le procedure di eliminazione dell’amianto e tutto quello che ne consegue.

Noi pensiamo che ci si debba porre  maggiore attenzione ad un problema che riguarda da vicino la salute del cittadino e un’Amministrazione non può e non deve sottovalutare i rischi ad esso correlati e quindi dare da subito l’esempio bonificando i propri edifici comunali.

Un problema che in questi giorni ci è stato sottoposto da un genitore e cittadino di Alessandria Sig.F.G. che ci segnala che il tetto dell’edificio di proprietà comunale  denominato “ Punto D” sito via Parini al Quartiere Cristo è in amianto e che presenta notevoli danneggiamenti e lo sbriciolamento delle lastre immette nell’atmosfera particelle di amianto dannoso per chi abita nei dintorni di tale struttura e non solo.

Quello che diciamo a chi ci amministra si intervenga al più presto prima che sia troppo tardi.






ISOLE ECOLOGICHE INTERRATE una bella cosa ma se funzionassero!

 Alcuni mesi fa Alessandria inaugurava nel mese di febbraio due delle dieci isole interrate volute fortemente dall’attuale Amministrazione Comunale atte a sostituire progressivamente parte del sistema di raccolta “porta a porta” oltre a rafforzare quelle zone del centro storico mancanti di punti di conferimento.

Le isole sono dotate di dispositivi di identificazione che, a ogni conferimento, registrano il codice-utente ed elaborano, in tempo reale, i dati del conferimento stesso. Il cittadino utilizza una tessera badge (tipo bancomat), personalizzata e la passa in prossimità del lettore posto sulla colonnetta di comando e conferisce nell’apposito contenitore il rifiuto.

Una bellissima cosa peccato che da quando sono diventate operative, il loro funzionamento lascia al quanto a desiderare creando notevoli problemi sia agli operatori addetti al loro svuotamento che ai cittadini. Inoltre è notizia di queste ore gli atti vandalici che hanno interessato sia la centralina del piazzale Aci che decine di contenitori che sono stati incendiati con conseguenti aggravi sui costi che si vanno ad associare a quelli per la  manutenzione degli impianti ogni qualvolta si blocca il sistema di funzionamento, e questo in questi mesi è accaduto decine di volte.

Se da una parte AMIU ha voluto rivedere il proprio piano industriale cercando di fornire servizi sempre più moderni e adeguati alle esigenze in continua trasformazione dei cittadini e della città , quello che ci lascia al quanto perplessi è il modo con cui i processi innovativi vengono attuati. Non vediamo in questo piano industriale una logica di risparmio, anzi vengono ulteriormente incrementati i costi del servizio e dove si è tolto il sistema di raccolta “porta a porta” i cittadini lamentano grossi disagi (l’abbandono del rifiuto è tornato ulteriormente di moda).

Altro che risanamento di bilancio entro il 2011

 

 

LA NOSTRA SODDISFAZIONE SULLA RICHIESTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO SUGLI ASILI NIDO E UN RINGRAZIAMENTO AL PRESIDENTE DEL C.C. CUTTICA


E’ notizia di questi giorni che la Lega Nord ha presentato una mozione per modificare il regolamento degli asili nido comunali. Non possiamo che essere soddisfatti, perché già alcuni mesi fa ci eravamo resi protagonisti promuovendo una raccolta firme sul problema in quanto ritenevamo ingiustificato il rincaro del 20% delle rette scolastiche e buoni pasto. Sottoponemmo  il problema  all’attuale Presidente del CC Cuttica di Revigliasco, che  vogliamo pubblicamente ringraziare, ed a distanza di qualche tempo si è reso promotore, insieme al suo gruppo, di una modifica del regolamento relativo alle rette scolastiche prendendo spunto da una nostra proposta cioè la revisione dei parametri ISEE.

A suo tempo, durante un dibattito in Consiglio Comunale l’Ass.Vandone  dichiarava che “ben il 33% delle famiglie ha l’esenzione e che il 24% paga in forma ridotta”:  questa situazione ci fece riflettere, in quanto metteva in evidenza una fotografia della città dove il disagio sociale risultava elevatissimo, oppure  c’era qualcosa che non funzionava, considerando il fatto che la tariffa minima per pagare la retta più alta ammonta ad un reddito annuo di 12.500 euro e ci pare un po’ strano che il 57% delle famiglie non raggiunga almeno questa cifra. Quindi ritenevamo che fosse più utile avviare una seria verifica,attraverso gli organi di vigilanza fiscale, per capire se tali dati risultassero  reali.

Se l’intento e lo spirito della mozione è questo ci auguriamo che durante la discussione essa  possa trovare la più ampia convergenza per attuare veramente quel cambiamento in grado di monitorare lo stato delle cose ed offrire sempre servizi di qualità dove a pagare siano si i cittadini, ma con criteri giusti ed equi in base alle vere condizioni economiche famigliari.


 

 

COMUNICATO STAMPA

Maggioranza ed opposizione  compatti sull’OdG sull’amianto

 

Approvato all’unanimità l’odg presentato dalla Lc Crescere Insieme nell’ultima seduta consiliare della Circoscrizione Sud riguardante lo stato della rete idrica alessandrina dove le tubazioni risultano per 85%  realizzate in cemento amianto e che i problemi potrebbero sopraggiungere con l’invecchiamento della tubazione, con il disgregamento del materiale costituente, in particolare se le acque condottate hanno un alto grado di aggressività”.

  L’odg chiede di conoscere lo stato di conservazione della rete dell’acqua potabile e di monitorare, attraverso controlli periodici e costanti, la presenza di amianto nell’acqua potabile sull’intera rete idrica alessandrina e di rendere tali dati pubblici e accessibili al cittadino come avviene già per la rilevazione e qualità dell’aria.

Lo scopo di questo odg che è stato inviato al Sindaco, all’Amag e per conoscenza a Provincia ed Arpa–spiegano i consiglieri Costantino, Mantelli e Peluso- era quello di porre l’accento su un problema reale che non deve e non può essere sottovalutato; anche se sappiamo che la presenza di tubazioni in fibrocemento non costituisce, se integre, nessun  rischio per gli abitanti, ma lo diventa quando le fibre di amianto vanno in circolo causa deterioramento della rete stessa .

Considerato che la legge n. 257 del 27 marzo 1992 ne sancisce la completa dismissione (estrazione,importazione, lavorazione) ed impone alle Regioni la predisposizioni di  piani di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto,visto anche il DM 14/5/1996 (Normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica) che richiama l’attenzione delle competenti amministrazioni  ad un controllo dello stato di conservazione delle reti nonché ad una rapida e progressiva sostituzione di tubazioni e serbatoi in Cemento-amianto.

Vogliamo infine ringraziare le forze politiche (PDL-Lega-Pd, Moderati) per la sensibilità e l’attenzione dimostrata nel sostenere l’odg in quanto hanno capito l’importanza del problema.



CHI PAGHERA’ I DANNI CHE IL SINDACO DI ALESSANDRIA STA FACENDO ALLA NOSTRA CITTA’?


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Da venerdì 15 febbraio 2008, i cittadini e le forze politiche di Alessandria, hanno un nuovo punto di riferimento con cui confrontarsi apertamente, discutere e agire: la LC Crescere Insieme che si è presentata alla città esponendo un proprio “Documento di idee per Alessandria”.

Logo LC Crescere Insieme - AlessandriaLa LC Crescere Insieme è movimento civico nato un anno fa e che a quattro anni dalle prossime elezioni comunali, offre alla città nuove idee e proposte da discutere e condividere con i cittadini. Il convegno che si è organizzato presso la sede della Circoscrizione Euro/Pista, ha visto una buona partecipazione di pubblico, composto sia da semplici cittadini che da membri delle organizzazioni politiche e sindacali locali. Siamo convinti infatti che chi si offre al confronto può sollecitare una presenza più attiva nella vita di una comunità.

Il primo impegno del movimento civico è infatti quello di contribuire ad aumentare il coinvolgimento delle persone utilizzando un modello di politica fondato sulla trasparenza e sulla partecipazione intesa come servizio e non come interesse personale.

Fondamentale è soprattutto la necessità di ampliare l’informazione e le conoscenze dei cittadini, al fine di condividere i progetti con l’Amministrazione attraverso il “Regolamento dei cittadini alla trasformazione urbana“, che consente di partecipare alle decisioni di una amministrazione attraverso 4 fasi: informazione, consultazione, progettazione partecipata, verifica dei risultati.

Comune di AlessandriaLo slogan usato dai relatori è stato “mettere sul mercato la città” attraverso la valorizzazione del territorio, ricco di potenzialità ed eccellenze, dando ad Alessandria un ruolo ed un’ identità di vero capoluogo di Provincia.

Molti i temi trattati, durante il convegno, dall’economia allo sviluppo, dove le proposte avanzate hanno visto la condivisione alla realizzazione di una PLA e al rilancio dello scalo ferroviario, oltre alla proposta di realizzare sul territorio un servizio di Aereo-Taxi in grado di soddisfare le esigenze economiche presenti, come pure la creazione di un “Fondo delle idee” per finanziare i progetti dei giovani imprenditori.

Oltre a ciò si propone la realizzazione di un “Comitato permanente per la promozione della città” la cui attività sarà quella di inserire Alessandria nei circuiti nazionali con la creazione di eventi di forte richiamo promuovendo una serie di iniziative a carattere turistico, commerciale, culturale ed enogastronomico.

Siamo per una politica ambientale che tuteli la salute del cittadino attraverso progetti condivisi dalla città, siamo per una ZTL nel centro storico, per migliorare la raccolta differenziata pensando alla realizzazione di un inceneritore come ultimo obiettivo; siamo per un maggior utilizzo dei mezzi di trasporto non inquinanti e siamo convinti che il rispetto per l’ambiente deve partire soprattutto dall’informazione e dall’educazione.

Chiediamo una nuova politica sulla sicurezza attraverso la promozione di una cultura della sicurezza ottenuta con la diffusione di materiale informativo oltre ad incontri mirati nelle scuole e sul territorio; chiediamo una revisione dell’organico di Polizia Municipale e l’istituzione del Vigile di Quartiere.

Consideriamo la famiglia punto di riferimento per lo sviluppo sano di una comunità e quindi pensiamo che una Amministrazione debba attuare politiche in grado di alleviare il disagio, con interventi mirati a sostenere le fasce di popolazione più deboli e a rischio (bambini, giovani, disabili, anziani).

Inoltre riteniamo che la popolazione giovanile sia una insostituibile risorsa per un futuro migliore e sulla quale una valida Amministrazione deve avere il coraggio di investire; a tale proposito chiediamo l’istituzione di un “Osservatorio permanente delle politiche giovanili” oltre ad attivare una stretta collaborazione fra Enti Locali, scuola ed università, come pure chiediamo la realizzazione di un Campus Universitario in grado di dare risposte concrete alle richieste degli studenti.

Le politiche sociali e sanitarie devono garantire il benessere psico-fisico, economico e sociale del cittadino; nel campo sociale, a nostro avviso, sarebbe utile istituire il “Piano Regolatore delle Politiche Sociali”, strumento importante per un’attenta analisi e conseguente pianificazione delle risoluzioni alle condizioni di disagio.

Inoltre siamo convinti che Alessandria possa diventare la “città della salute” con la realizzazione di un polo sanitario d’eccellenza a livello regionale e non solo; sosteniamo la creazione di un nuovo ospedale da realizzare nell’area di San Michele, chiediamo il potenziamento del ‘Centro Riabilitativo Borsalino’ con la realizzazione dell’Unità Spinale, come pure una maggiore presenza dei Distretti sanitari e del servizio domiciliare integrato; vogliamo che la sede dell’ASL/Al sia collocata in Alessandria.

L’interesse a queste proposte e al contributo che potrà dare la LC Crescere Insieme alla città, è dimostrato anche dalle parole di alcuni esponenti politici intervenuti.

Commenti positivi sono stati espressi dagli intervenuti all’iniziativa, in quanto le nuove proposte di questo nostro movimento civico vengono avanzate senza che ci sia alcuna sottomissione a paletti ideologici.

La nostra libertà di pensiero e di azione va a tutto vantaggio dei cittadini ma, allo stesso tempo, aiuta i partiti politici a capire che è necessari affrontare in modo nuovo il dialogo con la gente e a cercare di rigenerare la propria attività.
I prossimi appuntamenti della Lista Civica vedranno impegnati i loro componenti, nella presentazione della propria proposta politica, anche nelle altre Circoscrizioni, sempre con l’intento principale di migliorarla e condividerla, per Crescere Insieme alla guida della città.

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