Dopo essere finita sui giornali e in tv a Report, la nota trasmissione in onda su Rai3 condotta da Milena Gabanelli, della CRI di Alessandria nulla si è più saputo e chissà perché. Circa un anno fa presentammo un esposto alla Procura della Repubblica in merito allo stabile di proprietà della CRI sito in corso Romita e mai entrato in funzione. Quello che ci siamo chiesti è stato “che fine ha fatto il nostro esposto e come mai, visto che ci sono delle responsabilità oggettive, non si è proceduto di conseguenza?” Sono domande lecite anche perché dopo tanto scalpore sulla vicenda a tutt’oggi nulla è stato fatto e nessun colpevole è stato trovato!
Lo stabile che era di proprietà della Ditta Guala fu venduto nel 2003 alla C.R.I. per una cifra presunta di € 800.000,00 (ottocentomila euro) con lo scopo di realizzare li la nuova sede provinciale:dal 2006 ad oggi nulla è stato fatto, quello stabile acquistato con soldi pubblici che doveva essere utilizzato per realizzare la nuova sede della C.R.I. provinciale di Alessandria è diventata un’area di degrado e di abbandono dove la presenza d’immondizia, di vetri rotti, rottami di ogni tipo, di auto abbandonate, scritte sui muri, di tentativi d’incendio (questi legati soprattutto ad atti vandalici), di irregolari disperati che ci passano la notte e che hanno trovato li un rifugio, il tutto in un contesto urbanistico di sviluppo dove troviamo un’area residenziale denominata Alessandria 2000, un centro commerciale, la sede dei VV.FF.
Ma quello che ha indotto a presentare un esposto/denuncia era la presenza massiccia sul tetto dello stabile di lastre di amianto che ricoprono l’intera struttura e che non ha visto nessun intervento di monitoraggio. Il certo deterioramento del tetto ha fatto si che in questi anni si siano riversate nell’atmosfera milioni di particelle ricche di fibre di amianto andando a creare sia un danno ambientale che un danno sulla salute di tante persone che indirettamente ed incolpevolmente le hanno respirate, il tutto nell’indifferenza delle autorità preposte alla tutela e alla salvaguardia sia dell’ambiente che della salute (Comune, Provincia, ASLAL, ARPA, ecc).
Vincenzo COSTANTINO


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