Antinucleare: 6-7 novembre, facciamo muovere il movimento


Appello nazionale

 

L’8 novembre del 1987, ad un anno e mezzo dall’incidente di Chernobyl, di gran lunga il più grave,  insieme a Three Mile Island, dei 150 incidenti avvenuti ad oggi in impianti nucleari, quasi 21 milioni di italiani si dichiararono favorevoli a fermare lo sviluppo del nucleare in Italia (5 milioni si dichiararono contrari).

Nei 25 anni successivi la scelta di utilizzare il nucleare come fonte per produrre energia elettrica si è progressivamente arenata nel mondo ed oggi rappresenta con 440 reattori più o meno funzionanti, meno del 16%  della produzione elettrica e più o meno il 5% dei consumi energetici totali.

Dal punto di vista tecnologico è una opzione obsoleta, costosa, pericolosa, perseguita da alcuni paesi dell’Asia e Medio Oriente per il possibile utilizzo secondario a fini militari, e da altri in Europa ed USA prevalentemente per le pressioni della fortissima lobby del settore che la sostiene ma non ci investe neppure un dollaro..

Decine di nazioni nel mondo (12 nella sola Europa)  non  hanno mai scelto questa tecnologia, molte altre ne stanno uscendo con pesanti costi per il decommissioning e la sistemazione, irrisolta, delle scorie.

I pochi reattori della cosiddetta “terza generazione” in costruzione stentano a decollare e quello finlandese, il più noto, sta miseramente arenandosi, con costi, tempi di costruzione, ritardi e difficoltà tecnologiche che continuano ad aumentare.


In Germania il deposito di scorie apprestato ad Asse in Bassa Sassonia due decenni fa per durare centinaia di anni, è stato invaso dall’acqua e verrà svuotato nei prossimi 10 anni con costi incalcolabili, mentre in USA il governo di Obama sta per dichiarare irresolvibile il problema, rinunciando alla costruzione di un sito nel deserto e rimandando la soluzione del problema alle prossime generazioni.


In queste settimanne è stato reso noto che per la prima volta la produzione elettrica da Rinnovabili (eolico, solare fotovoltaico, idroelettrico) ha eguagliato nel mondo quella di origine nucleare e che già oggi i costi del solare fotovoltaico, attorno ai   12,3 centesimi di euro/kwh, stanno superando verso il basso quelli del nucleare.


In questo scenario l’Italia è l’unico paese al mondo il cui Governo si appresta a far decollare un programma nucleare che prevede la costruzione di impianti nucleari per  6400 MW ( 4 centrali da 1600 MW, mai costruite ad oggi nel mondo) che dovrebbe costituire, entro 10 anni circa, meno del 10% dei 70.000 MW elettrici  più o meno ritenuti necessari a quell’epoca.


E’ necessario che questo progetto venga fermato; al di là della sua reale fattibilità, affosserebbe le potenzialità delle Rinnovabili ritardandone lo sviluppo e insieme drenerebbe risorse utili al paese per altre scelte più convenienti, meno costose, più urgenti, sia nel settore energetico sia nella disponibilità di risorse per affrontare crisi economica, tagli alla ricerca, scuola, servizi , che si stanno pesantemente abbattendo sul paese.


Per questo invitiamo i movimenti, i comitati, le associazioni,  tutti coloro che vogliono un’altra Italia, un diverso tipo di modello economico ed energetico, che sognano un paese migliore e vogliono contribuire a cambiarlo, a mobilitarsi sabato 6 e domenica 7 novembre in ogni paese, in ogni città, in ogni regione, per promuovere iniziative nelle forme possibili e più diverse, per interrompere questo percorso, e iniziare a costruire la nuova Italia. 



 

 

 

LA LC INCONTRA I GENITORI SUGLI AUMENTI DELLE RETTE

MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE ORE 21.15 – Corso Acqui 248 Alessandria

La telenovela sugli aumenti delle rette scolastiche non ha fine anche perché non si contano più le numerose lamentele che quotidianamente ricevono gli incolpevoli dipendenti comunali che hanno l’ingrato compito di mettere la propria faccia su provvedimenti che sono stati dettati da una politica “creativa” della Giunta Fabbio .

Se da un lato l’aver rivisto i parametri Isee ci trova al quanto soddisfatti, perchè va a sanare una situazione  pregressa non congrua, netta contrarietà invece alle modifiche che sono state fatte al regolamento che accentuano notevolmente la spesa per le famiglie creando notevoli disagi.

In questi giorni abbiamo avviato una raccolta firme come Lc e come noi molti genitori si sono attivati ed organizzati per dire no a questa presa di posizione decisa dall’attuale Amministrazione che sta mettendo in serie difficoltà molte famiglie alessandrine.

 Ma da palazzo rosso le uniche dichiarazioni emerse sono state quelle  dall’attuale Dirigente dei servizi scolastici che, in un incontro svoltosi nei giorni scorsi con alcuni genitori, ha affermato che  a fronte di un costo  pro capite per bambino di 1.200 euro per le casse comunali, l’aver rivisto al rialzo le quote delle rette è stato un atto dovuto e che se dovessero pervenire agli uffici comunali richieste di disdette non ci sarebbero stati problemi in quanto le liste d’attesa per tali servizi sono lunghissime e che, cosa sconvolgente, si sarebbe attivata personalmente presso strutture private convenzionate (Albero verde, Centro Studi Alexandria).

Come Lc riteniamo che quanto affermato da una dirigente comunale, pagata con i soldi dei cittadini, non possa essere condiviso, perché il compito che deve svolgere un dipendente pubblico è quello di saper ascoltare e trovare soluzioni ai problemi che si presentano e non incentivare le famiglie ad utilizzare strutture private.

Ci auguriamo che quanto meno la stessa dirigente venga richiamata all’ordine, anche perché le nostre preoccupazioni ci fanno rivivere una brutta esperienza quella che  anche per questi servizi si arrivi alla privatizzazione.

Per info crescereinsieme2007@yahoo.it

 

AUMENTANO LE RETTE SCOLASTICHE MOBILITAZIONE DELLA LISTA CIVICA CRESCERE INSIEME

PROMOSSA UNA RACCOLTA FIRME

 Come era prevedibile i provvedimenti assunti dall’Amministrazione Comunale relativi agli aumenti delle rette scolastiche e dei buoni pasto stanno facendo arrabbiare molte famiglie che, a pochi giorni dall’apertura dell’anno scolastico, si trovano costretti, loro malgrado, a pagare cifre considerevoli in un momento di recessione economica dove le difficoltà, per molte famiglie monoreddito, sono notevoli.

“Abbiamo denunciato in tempi non sospetti-dichiara Vincenzo Costantino coordinatore della Lc- la nostra contrarietà a tali provvedimenti in quanto da parte di questa Amministrazione c’è stata poca chiarezza ma soprattutto mancanza di informazione nei confronti del cittadino utente. Ma la cosa più grave è l’incongruenza su alcuni punti del regolamento, che a nostro avviso, sono molto restrittivi e penalizzano e ledono la dignità delle famiglie”

Ecco che come Lc abbiamo deciso di metterci a disposizione delle famiglie promuovendo una raccolta firme che ha come scopo quello di far capire che il cittadino non può essere usato esclusivamente per sanare i debiti  di una cattiva gestione che ha visto, l’attuale amministrazione, accumulare debiti per parecchi milioni di euro, anche perché da un’indagine fatta ci risulta che in altre città piemontesi (Torino, Vercelli, Novara e per citarne una vicino a noi Casale M.to) le tariffe risultano inferiori del 20-30% rispetto a quelle di Alessandria.

Infatti da lunedì 23 agosto presso la nostra sede di Corso Acqui 248 dalle ore 10 alle 0re 11.30 saranno a disposizione nostri aderenti al movimento per la sottoscrizione della petizione.

Per ulteriori informazioni potete contattare i seguenti numeri telefonici :Sig. FERRARI 3290568315- Sig. ERRIQUEZ  3394595343, oppure inviare una email al seguente indirizzo crescereinsieme2007@yahoo.it.

 

Alessandria, 22 agosto ’10

Civica-Crescere Insieme: proposte, programmazione e prevenzione per una città più sicura

Si è svolto davanti ad un numeroso pubblico il Convegno “Quali risposte per una città più sicura” organizzato dal movimento civico Crescere Insieme-Civica Movimento democratico, svoltosi Venerdì 13 febbraio 2009….

Leggi l’articolo completoVersione pdf

movimento democratico - civica

In questi mesi molte iniziative “dal basso” sono nate nel tentativo di promuovere un cambiamento nella nostra società, a conseguenza della voglia di partecipazione e di autentica democrazia che sta caratterizzando questo periodo storico….

Leggi l’articolo completoVersione pdf

movimento democratico - civica

Miglioriamo e non smantelliamo il sistema di raccolta domiciliare
Si è svolto presso la sede della Circoscrizione Euro/Pista il convegno dal titolo “La raccolta intelligente dei rifiuti” organizzato dal movimento civico Crescere Insieme- Civica Movimento Democratico dove il protagonista della serata è stato il rifiuto…

Leggi l’articolo completo in pdf

convegn0 24 ottobre 2008

convegn0 24 ottobre 2008

convegn0 24 ottobre 2008

la raccolta intelligente dei rifiuti

Appello Rifiuti Zero

La Lista Civica Crescere Insieme lancia la sfida

Il nostro modello di sviluppo, che si basa prevalentemente sullo spreco di materie prime e di
energia contrapponendo la produzione di enormi quantità di rifiuti, non può essere definito
“sostenibile”. Occorre ripensare in termini di “futuro possibile” il modo di vivere il rapporto
uomo/ambiente, vincolando le attività umane al massimo risparmio…

Leggi l’articolo completo in pdf

Voglio portare all’attenzione dei visitatori di questo sito un documento molto importante che può far aprire gli occhi a chi oggi osteggia a gran voce la realizzazione di un inceneritore

Dieci ragioni per non incenerire i rifiuti... leggi il pdf

Un termovalorizzatore quanto è utile per la nostra città?Alessandria
Vere o false che siano le affermazioni e le cifre che i politici sparano riguardo l’ambiente, l’inquinamento, alla gestione dei rifiuti, quello che manca è una vera informazione al cittadino… continua

ASL della provincia di AlessandriaAlessandria
In seguito alle recenti informazioni lette sugli organi di stampa, riguardanti la sede e il numero delle ASL nella nostra Provincia, anche noi della Lista Civica “CRESCERE INSIEME” vogliamo esprimere alcune considerazioni su tale argomento….
continua

Proposte per l’utilizzo della bicicletta in cittàAlessandria
In questi ultimi giorni la discussione sulla mobilità cittadina e l’ambiente si è spostata a quella dell’uso della bicicletta. Abbiamo letto con particolare soddisfazione che finalmente il tema della mobilità sostenibile e dell’uso della bicicletta diventa uno degli aspetti prioritari dell’amministrazione comunale…
continua